Dio esiste? (Versione Italiana)

dio esiste

BismiAllah Arrahman Arrahim
In nome di Allah il Compassionevole, il Misericordioso
Ditemi: “Com’è nato il Big Bang?”
Il Big Bang detto anche “esplosione primordiale” cioè l’esplosione da cui si presuppone essere nata la vita.
Tutti in questo mondo: scienziati, atei e credenti concordiamo che prima di esso tutto era fermo e immobile.
“Chi o cosa avrebbe scaturito la “scintilla” da cui è poi partito il Big Bang?”
La risposta è…
NIENTE!
Se qualcosa è fermo e immobile e persevera nel suo stato di quiete non è possibile che da solo si metta in moto.
Una macchina non si mette in moto da sola, un oggetto non si muove da solo neanche noi ci muoviamo da soli; quando vogliamo muoverci il nostro cervello capta l’informazione e la invia ai muscoli nella frazione di un microsecondo con il risultato che possiamo muoverci.
Se crediamo a questa teoria neccessariamente dobbiamo credere che QUALCUNO O QUALCOSA abbia provocato qualcosa che ha interrotto la quiete.
Parliamo ora al riguardo della “teoria dell’evoluzione” il primo a ipotizzarla fu Charles Darwin che ne parlò nel suo libro “le origini delle specie” nel 1859; questa teoria sostiene che gli esseri viventi e tutto ciò che esiste non sono stati creati da Dio ma sono una serie di coincidenze.
Darwin sosteneva che tutti gli esseri viventi derivano da un unico antenato e si sono differenziati poi nel tempo, tuttavia neppure lui stesso riusciva a trovarne prove concrete e lo scrisse nel sul libro (Capitolo 6 Difficulties on Theory), egli sperava che in futuro con le nuove scoperte queste difficoltà sarebbero state eliminate. Tuttavia non fu così.
Da cosa o com’è nato il primo essere vivente che ha dato origine, secondo Darwin, a tutti gli altri?
Da una teoria detta “generazione spontanea” che dice che la materia organica si può formare dalla materia inorganica per esempio si credeva che gli insetti nascessero dai residui alimentari.
Cinque anni dopo la pubblicazione del libro, Louis Pasteur disse:
“ormai non esiste nessuna prova affermativa che gli esseri microscopici possano generarsi dalle materie inorganiche” (Fox & Dose Molecular Evolution p.2)
Alexander Oparin dopo tantissimi tentativi per dimostrare la teoria della generazione spontanea disse: “Sfortunatamente, l’origine della cellula rimane come un punto oscuro che comprendere tutta la teoria dell’evoluzione.” (Origin of Life p.36)
Jeffrey Bada uno dei più grandi sostenitori della teoria dell’evoluzione disse nel 1998 su uno dei giornali più famosi Earth:
“Oggi che stiamo lasciando alle spalle il XX(ventesimo) secolo, non siamo ancora in grado di dare una risposta concreta alla domanda fondamentale che ci eravamo posti all’inizio del secolo: come si è originata la vita?” (Earth, february 1998)
Com’è avvenuta l’origine della cellula?
La cellula è un organo così soffisticato e complesso che non possiamo pensare in alcun modo che essa si crei per caso, neanche nei più alti laboratori che oggi sono a disposizione siamo in grado di riprodurla. La stessa cosa possiamo dire per il DNA, un cucchiaino di capelli conterrebbe tutti i libri fin’ora scritti.
Darwin nel suo libro ha scritto: “se si dimostrasse che un organo complesso non può derivare da una serie di piccoli cambiamenti, la mia teoria sarebbe distrutta.” (Capito 6 p.189).
Gregor Mendel dopo la morte di Darwin dimostrò che quelli che venivano trasmesse alle generazioni sucessive non erano le caratteristiche acquisite durante la vita ma i geni, ciò significa che la teoria della selezione naturale non poteva dare origine a una nuova specie ed così la teoria di Darwin era errata.
Gli studiosi hanno cambiato quindi il termine “selezione” con il termine “mutazione” cioè dei cambiamenti di DNA che avvengono per cause esterne, le mutazioni sono cambiamenti negativi quindi anche il loro effetto sull’organismo sarà sempre negativo, per questo il prof. Richard Dawkins alla domanda se ci può dare esempi di mutazioni positive non sa rispondere.
Darwin dice nel suo libro: “Se la mia teoria è fondata, sono certamente esistite innumerevoli varietà intermedie che collegavano insieme tutte le specie dello stesso gruppo… Di conseguenza, la prova della loro esistenza può essere trovata solo tra i resti fossili” (The Origin of Species p.179)
“Perchè se le specie derivano da altre specie attraverso impercettibili graduazioni, non vediamo ovunque innumerevoli forme di transizione?… Ma, dal momento che queste forme di transizione devono essere esistite, perchè non le troviamo sepolte in numero infinito nella crosta terrestre?” (The Origin of Species p.172)
Si è cercato in tutto il mondo il così detto “anello mancante” senza alcun risultato.
Derek Ager, Palentologo britannico ammette: “Emerge l’idea che se esaminiamo le testimonianze fossili in dettaglio, al qualsiasi livello di ordine di specie, ci imbattiamo- ad ogni piè sospinto- non in una evoluzione graduale, ma in un’improvvisa esplosione di un gruppo di specie a un altro.
I fossili più antichi risalgono al periodo cambriano, la struttura di questi animali era già una struttura complessa e non vi si trovano antenati presistenti.
“E’ un po’ come se fossero apparsi all’improvviso senza alcuna storia evoluzionistica. (Richard Dawkins)
Darwin stesso nel suo libro ha detto: “Se molte specie, appartenenti agli stessi generi o famiglie, fossero realmente apparse improvvisamente, questo fatto sarebbe fatale alla teoria dell’evoluzione per selezione naturale” (The Origin of Species p.302)
Parlando ora del fatto che l’uomo discenda dalle scimmie gli scienziati designano il loro primo antenato australopiteco (scimmia sudafricana), scoperto nel 1924 da Raymond Dart, confrontando il reperto con quello di uno scimpanzè si vede che essi sono praticamente identici, gli evoluzionisti affermavano che tutta via questi resti appartevano a scimmie che camminavano eretti come gli umani anche queste teorie furono poi smontate da due palentologhi. I reperti archeologici trovati sono quindi delle scimmie estinte simili a quelle contemporanee. Per quanto riguarda i restili del homo erectus, ergaster e sapiens classificati erroneamente come antenati dell’uomo, si differenziano tra loro solo per la forma del cervello, la stessa differenziazione che si trova oggi tra le varie specie.
“Tali differenze non sono provabilmente più pronunciate di quelle che vediamo oggi tra le diverse razze geografiche degli umani moderni.” (Richard Leakey, The making of mankind)

The Origin of Species “Charles Darwin : https://fortheskyfromtheconstellations.files.wordpress.com/2015/05/originofspecies00darwuoft.pdf

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